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<<GUIDA
DELLA CITTA': MUSEO DELLA BATTAGLIA
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Piazza
Giovanni Paolo I.
Tel. 0438/57695;
Aperto tutto l'anno, escluso il lunedì, con
il seguente orario:
da ottobre ad aprile dalle ore 10 alle 12 e
dalle 14 alle 17;
da maggio a settembre dalle ore 10 alle 12 e
dalle 16.30 alle 18.30
Il Museo che raccoglie, in nove sale disposte
su tre piani, innumerevoli reperti storici e
bellici legati soprattutto alla Prima Guerra
Mondiale, ha sede nella vecchia Loggia municipale
di Ceneda, fatta costruire tra il 1537 e il
1538 su progetto di Jacopo Sansovino. Nel XVI
secolo il pittore Pomponio Amalteo, genero del
Pordenone, ne affrescò la loggia, mentre Giovanni
De Min, nella prima metà dell'800 decorò la
Sala del Maggior Consiglio con grandi affreschi
raffiguranti episodi di storia cenedese.
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Sorto
grazie alle donanzioni del vittoriese Luigi Marson,
il Museo della Battaglia offre una interessante
panoramica sulle armi in uso durante la Grande
Guerra e su altri strumenti dell'epoca, completata
da abbondante materiale documentario e propagandistico
dello stesso periodo; un filmato di repertorio
di circa un'ora ripropone inoltre, con evidenza
e chiarezza, le fasi salienti di quel drammatico
periodo, che intravide il suo epilogo il 30 ottobre
1918, quando i primi soldati italiani dal Piave
e da Sernaglia entrarono in Ceneda.
Enrico, il custode, particolarmente affabile e
simpatico, è a disposizione degli eventuali visitatori
per offrire delucidazioni e informazioni più dettagliate
sul Museo, che è comunque dotato di pannelli illustrativi,
utili alla visita.
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© 1994 Dario De Bastiani Editore |
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