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Largo
del Seminario, 2.
Tel. 554746.
Si può visitare previo accordo telefonico col
direttore;
l'ingresso è consentito ad un massimo di 25 persone
alla volta.
Allestito al terzo piano dell'ala otto-novecentesca
del Seminario, il Museo diocesano è particolarmente
piacevole da visitare anche per le moderne e razionali
strutture espositive Di grande pregio sono le
opere contenute: si tratta, per la maggior parte,
di dipinti cronologicamente inseribili tra il
XVI e il XVIII secolo. Accanto alle opere di discussa
attribuzione, e che comunque meritano grande ammirazione,
sono da segnalare il trittico con Madonna, Bambino
e due Santi, proveniente dalla Chiesa di Castello
Roganzuolo realizzato da Tiziano Vecellio, la
piccola natività di D. Capriolo e le due tele
di Palma il Giovane. Di notevole bellezza è inoltre
la tela raffigurante l'episodio di Giuseppe l'ebreo
di scuola fiamminga.
Il direttore, don Rino Bechevolo, è disponibile
ad accompagnare i visitatori all'interno delle
sale del Museo.
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